PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
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Avv. Salvatore Ferlisi

 

 

I COMUNISTI DI MILENA SARANNO GORNO 7 MARZO IN PIAZZA GARIBALDI

PER LA LIBERTA’ DI SCEGLIERE

IL LAVORO LA QUALITA’ DELLA VITA E LO SVILUPPO.

 L'8 marzo simboleggia le lotte delle donne di tutto il mondo per affermarne i diritti, le aspirazioni, per l'uscita da una condizione di subalternità e di oppressione.

Le principali tappe di questo faticoso cammino compiuto dalle donne italiane per  il riconoscimento del proprio diritto ad essere cittadine a pieno titolo, sia nella società che  nel lavoro, partono dalle norme della Costituzione, dalla conquista del diritto di voto e passano, poi, attraverso tutte le leggi per la parità nel lavoro,  nei diritti civili, nella tutela della maternità,  nella condivisione dei lavori di cura,  a partire dalla conciliazione fra tempi di vita privata, di lavoro e di famiglia.

Questi valori vanno ancora oggi difesi per la loro piena realizzazione.

 Non vi può essere sviluppo sostenibile e crescita economica senza l'apporto fondamentale delle donne, del proprio lavoro e senza una grande forza comunista.

 Per un futuro migliore e per le nuove frontiere sociali.

 AFFERMIANO CON FORZA

 NO al precariato permanente;

NO alle guerre ed ad ogni forma di Violenza;

NO a tutti gli integralismi e a tutti i fondamentalismi ;

NO allo sfruttamento e alla mercificazione del corpo della donna;

NO all’eterosessualità obbligatoria;

NO agli scambi politici sul corpo delle donne .

 

Lazio, il PDL balla sul vulcano

«Devi mostrarti ottimista», le consiglia, le ordina, Silvio Berlusconi che nel pomeriggio la riceva a palazzo Grazioli. E Renata Polverini che ha interrotto la campagna elettorale per dedicarsi al pasticcio delle liste che (in teoria) la sostengono, fa così. «Siamo ottimisti», dichiara all'uscita della residenza del premier, incrociando un viavai di consiglieri giuridici personali che si confondono con i ruoli di governo: prima Ghedini, poi Alfano, ritorna anche Cesare Previti. Proprio sotto la casa romana dell'avvocato che fu il braccio destro...

 
IN MEZZO A FALLIMENTI E DISOCCUPAZIONE 

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 3 Marzo 2010


 

Nel biennio 2008-2009 il Pil italiano è diminuito del 6,3%: -1,3% nel 2008 e, secondo la revisione comunicata ieri dall'Istat, 5% lo scorso anno, il maggior crollo dalla fine della seconda guerra mondiale. Di più: lo scorso anno c'è stato una debacle dei conti pubblici: l'indebitamento (comunemente chiamato deficit) è salito al 5,3% del Pil dal 2,7% del 2008 e il debito pubblico a fine anno sfiorava il 116% del Pil e, i dati sono di Bankitalia, era superiore e 1.761 miliardi.Di questi dati (salvo alcune correzioni) già sapevamo tutto: la «novità» è rappresentata dalla disoccupazione che seguita a crescere anche nel 2010. In gennaio il tasso di disoccupazione è salto all'8,6% (l'1,3% in più rispetto al...

Sample ImageINSEGNAMENTO DI SOSTEGNO: UNA VITTORIA DEL PDCIUna sentenza della Corte Costituzionale abolisce ogni tetto ai posti di sostegno in rapporto al totale degli alunni frequentanti.

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 3 Marzo 2010

La scure dei tagli, che si è abbattuta impietosamente da alcuni anni sul settore dell’istruzione, a detrimento dell’occupazione degli insegnanti e delle opportunità educative offerte ai nostri ragazzi, ha avuto un risvolto particolarmente odioso nei riguardi dei disabili, spesso privati del sostegno loro spettante. Una drastica riduzione delle ore destinate a ciascuno di questi allievi sfortunati ha avuto luogo soprattutto in Sicilia e nella nostra provincia.

Il Partito dei Comunisti Italiani ha condotto a suo tempo una vigorosa azione di denuncia nei confronti di provvedimenti che hanno comportato tra l’altro la cacciata dal posto di lavoro di alcune centinaia di docenti nella sola provincia di Messina, già di per sé disastrata nell’economia e nella qualità della vita.

La sentenza della Corte Costituzionale di cui la stampa ha dato notizia in questi giorni, dichiarando l’illegittimità di un tetto prestabilito di posti di sostegno in rapporto al totale degli alunni frequentanti, a prescindere dalle necessità effettive ed oggettivamente accertate, viene a far giustizia di un atto politico basato unicamente su una logica ragionieristica e offre l’opportunità di ristabilire un principio di civiltà così rozzamente disatteso dai governi e dallo stesso parlamento.

I comunisti messinesi chiedono che la sentenza della Suprema Corte abbia pratica e immediata attuazione. In tal senso richiamano l’attenzione delle Scuole e dell’Ufficio Scolastico Provinciale e invitano i sindacati, gli insegnanti e le famiglie degli alunni portatori di handicap a mobilitarsi affinché un diritto ancora una volta solennemente riconosciuto nella sua portata costituzionale non rimanga lettera morta nella realtà.

Antonio Bertuccelli, Segretario provinciale PdCI

 

Salvatore Palumbo licenziato dalla Fincantieri perché parlò di sicurezza.

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 17 Febbraio 2010

Si terrà il 18 febbraio presso il Tribunale del lavoro di Palermo la prossima udienza del processo di Salvatore Palumbo contro la Fincantieri. Sono trascorsi oltre due anni dall’agosto 2007 quando l’azienda decise di licenziare Palumbo, operaio sempre in prima linea negli ultimi sette anni nel controllore e vigilare sulle questioni della sicurezza. Un operaio “scomodo” che la Fincantieri ha licenziato con la motivazione di averlo sorpreso a pescare in orario di lavoro. Un motivo infondato come ha sempre dichiarato lo stesso Palumbo, ma come soprattutto testimonia la grande solidarietà e la mobilitazione di compagni di lavoro, cittadini comuni, associazioni che si è sviluppata attorno al suo caso. Per protestare contro un licenziamento ingiusto, teso a colpire la sua opera attenta di denuncia delle insicurezze sul luogo di lavoro, Salvatore nel 2008 salì in cima alla stele che ricorda la strage di Capaci, lungo l’autostrada Palermo-Mazara del Vallo, minacciando il suicidio. Da allora la sua rabbia e disperazione si sono trasformate in voglia di lottare ancora di più per reclamare giustizia e per chiedere maggiore sicurezza sui posti di lavoro. Dal 24 gennaio scorso ha assunto l'incarico di rappresentare la Rete nazionale per la sicurezza nei posti di lavoro per la regione Sicilia. E proprio i suoi compagni della Rete nazionale per la sicurezza invitano, in occasione del 18 febbraio, ad una grande mobilitazione per far conoscere ancora di più la storia di Salvatore, una storia di diritti negati. “Dura oramai da due anni il processo che vede l’operaio Palumbo in lotta contro il licenziamento messo in atto dalla Fincantieri: un operaio che denunciava senza lasciarsi intimidire le condizioni di assoluta insicurezza sul posto di lavoro, per la Fincantieri, azienda i cui dirigenti sono stati tante volte denunciati, condannati e che hanno ancora processi in corso, era diventato certamente scomodo! Tutto questo mentre la realtà non ci risparmia, purtroppo, quotidianamente la tragedia dei morti e degli infortuni sul lavoro in tutto il paese”. Noi ci uniamo alla loro battaglia parlando ancora di Salvatore e della sua lotta per la sicurezza sui luoghi di lavoro, una lotta non certo inutile o retorica in un Paese, come l’Italia, dove dal 1 gennaio 2010 si contano ben 125 morti sul lavoro, 125 omicidi senza colpevoli.

Lunedì 15 Febbraio 2010

Alessandra Valentini
(DirittiDistorti)

 

 

Ultimatum al Pd per l'unità o primarie di coalizione   

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 17 Febbraio 2010

Una settimana di tempo al Partito Democratico per trovare l'unità e portare al tavolo degli alleati una proposta unitaria per la candidatura a sindaco da presentare agli elettori alle prossime elezioni amministrative la cui data di svolgimento non è stata ancora ufficialmente fissata. Altrimenti si va subito alle primarie ma di coalizione.
Nel corso della riunione di lunedì sera una cosa è emersa con certezza: i partiti minori centrosinistra non intendono fare da stampella al Pd e nemmeno digerire un candidato scelto dal Pd e non graditi.
"Non faremo da padrini al parto del Pd. Non terremo a battesimo un figlioccio che non ci piace": così Anna Bunetto (Partito dei Conunisti Italiani) riassume la posizione degli alleati minori del Pd. Questi chiedono un candidato a sindaco autorevole, capace di dare corso ai programmi indicati dalla coalizione. Un sindaco nuovo nelle idee. Escludono l'avv. Nuara perchè espressione di quel modo di amministrare della giunta Crocetta già oggetto di bocciatura in precedenti riunioni.
Ma lei se ci saranno le primarie ha già detto che parteciperà lo stesso. Ha coraggio l'ex vicesindaco soprattutto perchè colui che dovrebbe essere il suo sponsor l'on. Crocetta è praticamente sparito da Gela e sta lontano mille miglia dalla campagna elettorale mentre l'on. Lumia pare gradisca Fasulo. Dovrà fare tutto da sola, l'avv. Nuara. Ma tra Speziale e Fasulo chi piace al centrosinistra? E qui nessuno si vuole sbilanciare ufficialmente ma sappiamo che tra i partiti minori c'è chi vuole Speziale e chi vuole Fasulo.
Anche il centrosinistra non scherza se sa chi sono i candidati in campo e non prende posizione aspettando che il Pd si laceri ancor di più. I cespugli però terranno una riunione a giorni per decidere sul candidato da presentare alle primarie di coalizione. Alla riunione era presente il dott. Vincenzo Catania, vice presidente del consiglio e componente del coordinamento nominato per le consultazioni interne." Entro una settimana incontreremo tutti i circoli - dice il dott. Catania - oggi incontriamo il circolo Gela centro e entro lunedì gli altri due circoli quello di Donegani e Speziale. Questi passaggi non sono una perdita di tempo. Sono necessari per sentire tutti e capire realmente cosa vogliono gli iscritti, se vogliono le primarie o no, che indicazioni danno sul candidato a sindaco. Se dalle consultazioni emergerà una maggioranza netta si eviteranno le primarie, diversamente se ne prende atto e si fanno al più presto possibile".
Ancora attesa per il parto. Le doglie del Pd sono infinite, e speriamo che non si traducano in altrettanti dolori per la città.
M.C.G.

 

gli effetti del maltempo.   
Alcune strade chiuse per frane, difficoltà nei collegamenti con Comuni che rischiano l'isolamento   è scattata l'emergenza

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 17 Febbraio 2010


Strade provinciali chiuse per frane, grandi difficoltà nei collegamenti, comuni del Vallone che rischiano il completo isolamento: è una situazione di grande emergenza quella che la quinta Commissione consiliare permanente della Provincia regionale di Caltanissetta, competente per i lavori pubblici, ha discusso in un incontro avuto con i tecnici dell'ente da cui ha avuto un aggiornamento sull'attuale critica situazione della viabilità in quell'area, aggravatasi a seguito del persistente maltempo.
La commissione, presieduta da Santo Mirisola, presenti gli altri componenti Alfonso Cirrone Cipolla, Salvuccio, Bellanca, Giovanni Cacioppo e Alessandra Ascia, ha incontrato gli ingegneri Leonardo Golia, Michele Lo Cascio, Antonio Siracusa funzionari dell'Ufficio tecnico impegnati nel settore viabilità, oltre al geologo Salvatore Saia responsabile dell'Ufficio provinciale di protezione civile; intervenuti anche i consiglieri Enzo Cascino e Giuseppe Sorce, e l'assessore al territorio e ambiente Franco Giudice. Alla fine la commissione ha convenuto su tre punti: necessità che venga immediatamente riconosciuto lo stato di calamità per il territorio coinvolto, richiesta di un consiglio provinciale straordinario sull'attuale emergenza viabilità nel Vallone, un incontro con i vertici Anas per una richiesta di programmazione in un territorio dove è pressoché del tutto assente la rete nazionale.
Il resoconto fornito dai funzionari sull'attuale situazione delle strade nel Vallone è stato all'insegna dell'emergenza, con la forzata chiusura di alcune strade: la Sp. 23 "Bivio Serradifalco - Montedoro - Bompensiere - Mussomeli" è stata chiusa per frana al km. 26 (tuttora in evoluzione) e al km. 28, ed è l'arteria che preoccupa di più; una frana in evoluzione c'è anche lungo la Sp. 16 "Acquaviva - Ponte Misuraca" ed è stato chiuso il tratto Villalba - ss. 121 (l'alternativa rimane la Sp. 18 Villalba - Bivio Vallelunga - innesto ss. 121); un'altra frana c'è sulla Sp. 20 "Mussomeli - Sutera", che rimane comunque transitabile; chiusa invece la Sp. 19 "Bivio Landro - Resuttano - Fiume Imera - confine Palermo", transitata soprattutto da automezzi pesanti, per la frana al km. 13; analogo provvedimento è stato preso per la Sp. 130 "Campofranco - Chiartasi". Anche la Sp. 132 "Sutera - Casalicchio" è al momento chiusa, non per frane, ma per motivi di sicurezza date le sue cattive condizioni. Per alcune di tali arterie, comunque, la transitabilità potrà essere ripristinata in tempi brevi se non ci saranno ulteriori condizioni di maltempo. Interventi di sistemazione sono in corso sulla Sp. 41 "Montedoro - Raineri Mappa", che rimane - come ha ricordato Bellanca - l'alternativa alla Sp. 23 ora chiusa, rimarcando che se anche lì dovessero peggiorare le condizioni si rischierebbe il totale isolamento di Mussomeli.
I tecnici hanno inoltre riferito di avere compiuto un sopralluogo unitamente a quelli della Protezione civile, che faranno una relazione sulla situazione riscontrata: tale relazione sarà trasmessa alla Regione per il riconoscimento dello stato di calamità, peraltro già richiesto dal presidente dell'Ap on. Giuseppe Federico in una nota inviata in questi giorni al Dipartimento regionale Protezione civile. Conseguentemente, dalla Regione dovrebbe poi partire la richiesta al governo nazionale per la proclamazione dello stato di emergenza, grazie al quale poter disporre di appositi fondi per gli interventi.
Intanto, come proposto da Cirrone Cipolla, si chiederà un consiglio straordinario urgente allargato ai sindaci del Vallone e all'Anas, fermo restando l'impegno che l'Ap, tramite il presidente Federico, dovrà richiedere alla stessa Anas per interventi nell'area del Vallone. E' comunque necessario pensare ad interventi radicali - ha rimarcato Mirisola - perché si rischia di operare ogni volta solo interventi tampone, e quindi si deve pensare anche alle grandi opere: ecco perché va operata una forte pressione presso l'Anas, mentre al momento si può solo contare sui fondi della protezione civile.

Fonte: La Sicilia

Scuola: confermati tagli 25.600 docenti
Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 17 Febbraio 2010

PhotoUn taglio di 25.600 insegnanti a fronte di un aumento complessivo di circa 5.000 studenti. Sono alcuni dei dati emersi dal primo incontro sul personale docente per il prossimo anno scolastico (2010-2011) svoltosi tra sindacati e tecnici del ministero dell'Istruzione.

Due nuovi appuntamenti sono stati già fissati per il 23 febbraio e per il 4 marzo, per approfondire la questione degli organici (deve essere ancora definita la suddivisione dei tagli, previsti dalla legge 133, fra i diversi gradi di istruzione) e per gestire le novità introdotte con la riforma delle superiori. A questo proposito è stato comunicato ai sindacati che i testi dei regolamenti, dopo un'ulteriore fase di concertazione con il ministero dell'Economia, sono definitivi e in via di inoltro alla presidenza della Repubblica che emanerà formalmente il Dpr per inviarlo alla registrazione della Corte dei Conti.

Il ministero ha fornito ai sindacati una proiezione approssimativa della situazione del prossimo anno scolastico basata su dati non definitivi delle iscrizioni degli alunni. Nella primaria si prevede una crescita da 7.000 a 12.000 alunni rispetto all'anno precedente (viene confermato il numero delle attuali classi a tempo pieno), nella scuola secondaria di primo grado (ex medie) si stima un incremento di circa 17.000 alunni (derivanti da un incremento nelle prime di circa 23.000 alunni e da un calo nelle altre di circa 6.000), nella scuola secondaria di secondo grado si prevede un calo stimato tra i 16.000 e i 24.000 alunni, nella scuola dell'infanzia i 590 posti in più concessi quest'anno in organico di fatto saranno recepiti nell'organico di diritto mentre per il sostegno si completerà l'incremento dell'organico di diritto di circa 4.800 posti previsto dalla Finanziaria 2008.

I problemi più seri riguardano, secondo quanto riferito dai sindacati, le superiori per le quali i dirigenti del ministero hanno fornito soltanto alcune indicazioni in merito ai criteri che saranno adottati per i quadri orario delle classi intermedie (seconde, terze e quarte) dei tecnici e dei professionali: divisione paritetica delle ore oggetto di riduzione tra discipline generali e quelle d'indirizzo, a partire da quelle con almeno 4 ore settimanali; interventi solo sulle classi che non creano esubero provinciale.

I dirigenti di viale Trastevere, sempre secondo quanto hanno riferito i sindacati al termine dell'incontro, hanno annunciato per i prossimi giorni l'apertura di un tavolo di confronto per risolvere i problemi che si presenteranno per la riconversione del personale docente che risulterà in esubero provinciale (corsi di riconversione o di formazione e le possibili confluenze delle nuove discipline nelle classi di concorso attualmente esistenti).

Pubblicato da pdcimilena | Mercoledi, 17 Febbraio 2010

Fiat, rissa in Senato
Il ministro Scajola risponde alle accuse dell'opposizione sullo stabilimento di Termini Imerese: "Nessuno può permettersi di dire che sono un bugiardo". Sulle proposte: "Sono 14, tra i potenziali investitori anche imprese straniere"

 

Il Disegno di Legge “Collegato Lavoro” garantisce nuove tutele per le aziende ai danni dei lavoratori: più difficile vincere cause di lavoro, impugnare licenziamenti ingiusti, ottenere giusti risarcimenti. Particolarmente garantite le aziende che fanno ricorso massiccio allo sfruttamento del lavoro precario.Diventerebbe legge la possibilità di derogare ai CCNL, “certificando”, tramite commissioni, i contratti individuali contenenti clausole peggiorative: viene limitata la giurisdizione del giudice e si incentiva il ricorso all’arbitrato. :: Leggi tutto

 

Un decreto nucleare

 
Sì al nucleare. Ma dove non si sa. Anzi non si deve sapere, e non si saprà almeno fino alle elezioni regionali. Il consiglio dei ministri ieri ha approvato il decreto legislativo che fissa i criteri sulla costruzione di centrali ...

 

Bertolaso - Licandro: "Chi offende Pm si mette contro ricerca della verità" 

Pubblicato da pdcimilena | Venerdì, 12 Febbraio 2010

"Ciò che sta scaturendo dall'inchiesta è un vero e proprio verminaio, stomachevole e ripugnante, che non riguarda la sfera privata di Bertolaso, di cui non ci importa nulla, ma l'eventuale gioco perverso degli appalti e della corruzione di cui parlano i magistrati. Chi, come il premier, accusa e offende i Pm, colpevoli solo di fare il loro dovere, oltre a mostrare scarsissimo senso dello Stato, si mette contro la ricerca della verità". E' quanto afferma Orazio Licandro, della segreteria nazionale del PdCI - Federazione della sinistra.
"L'Italia - continua Licandro - sta attraversando il periodo più buio della sua storia repubblicana: di fronte allo scivolamento politico, civile e culturale in atto l'opposizione, parlamentare e non, sia unita nel difendere la civiltà dello Stato e nel chiedere che i veri avvelenatori della democrazia si facciano da parte".

Il «modello Protezione civile» sotto inchiesta

pubblicato da : pdcimilena | Mercoledì, 10 Febbraio 2010 
Sembra quasi una beffa che la Protezione civile finisca nella bufera giudiziaria proprio nel giorno dell’approvazione in senato della super Protezione civile Spa [decreto 195 del 2009], con un uomo solo al comando, Guido Bertolaso. Il quale, indagato anche lui per gli appalti del G8 a La Maddalena e altro, ha rimesso oggi tutti i [...]
DAI TETTI
ALLE TENDE

pubblicato da : pdcimilena | Giovedi, 11 Febbraio 2010



Oggi, giovedì 11 febbraio 2010, una delegazione degli operai dell’Alcoa tornerà Roma per presidiare piazza Montecitorio, il Parlamento, mentre a Palazzo Chigi,nella sede del governo, dalle 19,30 si svolgerà l’incontro tra le organizzazioni sindacali, i delegati dei lavoratori, i rappresentanti degli enti locali, il governo e i dirigenti italiani della multinazionale. L’esito della trattativa è incerto, ma a differenza dell’incontro del 2 febbraio questa volta sarà difficile rimandare una decisione. Per ora è stata bloccata l’arroganza della multinazionale dell’alluminio che voleva fermare la produzione, il che, per le caratteristiche di quegli impianti, significava di fatto la chiusura definitiva degli stabilimenti di Portovesme(sardegna) e di Fusina (veneto), la cassa integrazione e poi...

 

E questa è casa mia, e qui comando io

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010

Si fa presto a dire partito. O a promettere che dopo le elezioni del 2013, sarà meglio avere la tessera onoraria e guardare «la propria creatura dalla finestra, che va avanti con le proprie gambe». Quando però si tratta di farlo, quel partito, o di accettare il voto dell'assemblea su un passaggio delicato come l'alleanza in Campania, il fondatore e leader dell'Italia dei valori finisce per innervosirsi. E pretendere che sia un applauso a risolvere ogni incomprensione. Alla seconda giornata del primo congresso nazionale targato Idv...

I costosi segreti della nostra bolletta

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010
La guerra contro le energie rinnovabili è antica. Inizia nel 1982 con la legge 308. Una normativa che attuava il piano energetico nazionale e che sceglieva anche le energie rinnovabili, il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. Guerra che continua con le leggi 9 e 10 del 1991. Gli italiani devono attendere le direttive europee [...]
QUEI PUNTI DELLA
VERGOGNA

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010


I due ministri più popolari a destra, l'ex socialista Sacconi e l'ex demoproletario Maroni, si preparano a presentare un decreto veramente innovativo, e cioè il "permesso di soggiorno a punti". In sostanza, gli immigrati avranno due anni di tempo per ottenere trenta punti, come il massimo di voti all'università, e un anno supplementare se non ce la facessero. Se alla fine del terzo anno non avranno i trenta punti, via, espulsi, probabilmente in Libia, dal grande amico di Berlusconi, Gheddafi, che governa un paese notoriamente rispettoso dei diritti umani. E come ottenere i trenta punti? Dovranno dimostrare di conoscere la lingua italiana, di aver seguito dei corsi di formazione culturale e di conoscere la Costituzione. Una gran...

Milena è con il Giudice Tona  http://sestilio.files.wordpress.com/2010/02/falconeborsellino.jpg?w=150&h=110

Fa rabbrividire l’immaginare che una banda di criminali mafiosi tenti di ripercorrere scenari di violenza analoghi a quelli che hanno seminato terrore, morte e disperazione in Sicilia all’inizio degli anni novanta.

L‘idea di un attentato in preparazione nei confronti dell’ex sindaco di Gela Rosario Crocetta e di un familiare del Gip di Caltanissetta Giovanbattista Tona, non può lasciare indifferenti ed è il momento di fare fronte comune per evitare che la piovra mafiosa rialzi la testa.

Tona è un magistrato di grande valore, che esplica il suo lavoro con professionalità, dedizione e senso del dovere della giustizia.

Il comune di Milena, nella figure del Vice Sindaco Vincenzo Nicastro, nonché Assessore alla Legalità, del  Dott. Giuseppe Cipolla, nella sua qualità di Difensore Civico del Comune di Milena e della Polizia Municipale nella figura del Dott. Giovanni Cordaro, hanno espresso la piena e completa solidarietà, sia a nome personale che di tutta la cittadinanza del Comune di Milena al Giudice Tona, e a tutti i magistrati della Corte di Appello di Caltanissetta, intervenendo sia in veste istituzionale che personale al programma televisivo “Annozero” andato in onda giorno 4 febbraio c.a.

http://sestilio.files.wordpress.com/2010/02/tona20giovanbattista.jpg?w=100&h=150Alla fine del programma il giudice Tona ci ha ringraziato personalmente per la presenza della rappresentanza del suo Comune natio, “Milena”.

Milena è con il Giudice Tona e con tutti gli altri magistrati del distretto di Caltanissetta al fine di poter sconfiggere definitivamente il fenomeno mafioso.

Personalmente mi sento molto onorato ed orgoglioso, che un nostro concittadino abbia seguito questa strada contro la Mafia.

Posso affermare a viva forza e incitare nel proseguimento della sua preziosa opera il Giudice Tona con un grido “Vai Giovanbattista, continua con il tuo lavoro. Milena e tutti i suoi cittadini  sono con te per la legalità  e con tutti i Magistrati del pool antimafia”.  

f.to

Dott. Giuseppe Cipolla

 

 
LA CULTURA E IL SAPERE AL PRIMO POSTO
 

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
«Presidente Bindi, le chiediamo di far ragionare il PD»
Onorevole Presidente Bindi,
ci rivolgiamo a Lei ricordando la Sua battaglia in difesa del sistema sanitario pubblico e del diritto alla salute di tutti i cittadini, senza distinzione di condizioni personali e sociali.
Oggi la situazione è peggiorata rispetto a quegli anni. La tendenza alla privatizzazione permea tutti gli àmbiti della vita sociale e le stesse istituzioni, nelle quali l'incidenza degli interessi privati produce una spinta autoritaria mascherata da efficientismo. Ora è il turno dell'Università. Per tale ragione oggi Le scriviamo..
Alberto Burgio, Gianni Ferrara e altri :: il manifesto 20 Gennaio 2010 continua...
      La risposta di Rosy Bindi
Ringrazio gli autorevoli professori per le parole di stima che mi hanno rivolto sul manifesto del 20 gennaio scorso e con le quali mi sollecitano a entrare nel dibattito sulla riforma dell'università. Lo faccio con un ritardo di cui spero sarò perdonata.
Dico subito che condivido le loro preoccupazioni. Temo anch'io un'ulteriore involuzione di un sistema universitario che appare sfiduciato, persino rassegnato sulle proprie possibilità di riscatto. La crisi dell'Università è forse l'indizio più evidente della più generale crisi delle classi..
Rosy Bindi :: il manifesto 31 Gennaio 2010  continua... 

E ora torna anche il divieto di fare pipì

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
C’è stato un tempo, negli anni Sessanta, in cui gli operai erano costretti a fare la pipì senza allontanarsi dal proprio posto di lavoro. La facevano in qualche barattolo occasionale. Era severamente proibito, in nome della santa produttività, assentarsi per raggiungere una toilette. Sono poi venuti gli anni delle conquiste nazionali e aziendali per cui [...]

Disoccupati al Nord, sommersi al Sud

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
Disoccupati e cassintegrati al Nord, scoraggiati e sommersi al Sud. L’onda montante della distruzione dei posti di lavoro ha colpito le regioni italiane in modo diverso aggravando le situazioni preesistenti, ma anche generando reazioni differenziate. Le regioni del Centro e del Nord hanno avuto l’aumento più marcato dei disoccupati: il Nord Ovest ha visto crescere [...]
TUTTO E IL CONTRARIO
DI TUTTO

pubblicato da : pdcimilena | Sabato  30 Gennaio 2010
 

Mi capita di ascoltare le dichiarazioni del presidente del consiglio «meno immigrati meno criminalità» mentre sono in viaggio per un convegno dal titolo «Quando toccava a noi: a proposito dei fatti di Rosarno». Occasione: la presentazione di un libro, «Morte agli italiani!», sul massacro di Aigues-Mortes. Nel corso del dibattito mi risultano sempre più chiare ed evidenti le analogie tra quello che è successo a Rosarno e quello che è successo a Aigues-Mortes, in Provenza, un centinaio di anni addietro quando dieci italiani (settanta o ottanta nella vulgata storica) vennero uccisi in un pogrom.
Ci sono anche differenze. Ad Aigues-Mortes c'è stato un vero e proprio massacro che per fortuna a Rosarno non è accaduto. Ma se guardiamo le parti in causa e il ruolo giocato da gruppi sociali e istituzioni, le analogie sono incredibili. A Aigues-Mortes come a Rosarno le condizioni in cui vivono gli immigrati sono di assoluta miseria e invivibilità. In ambedue i casi il livello di sfruttamento dei migranti è enorme e, non a caso, in ambedue i casi ci sono i caporali. Un'altra cosa che colpisce sono i commenti delle rappresentanze istituzionali, anche qui con analogie e differenze.
Di queste la più rilevante è che noi abbiamo un governo di destra mentre il governo repubblicano francese del 1893 è progressista. Ma a fare la parte di Berlusconi ci pensa l'equivalente della nostra Lega, che non a caso si chiama Ligue des Patriotes. Inoltre gli italiani vengono rappresentati dalla stampa e dall'opinione pubblica come sono rappresentati ora gli immigrati di Rosarno. Vengono considerati degli attaccabrighe, persone che tolgono il pane di bocca ai lavoratori francesi. Così come Berlusconi oggi invita a considerare gli immigrati dei criminali potenziali o effettivi seguendo la strategia di Maroni: rovesciare causa ed effetto e imputare agli immigrati la responsabilità della condizioni in cui si trovano e di cui sono vittime.
Un altro aspetto che colpisce nella storia di Aigues Mortes è l'andamento del processo: gli italiani massacrati diventano gli imputati, tant'è che i giornali parleranno del processo come dell' "affaire Giordano", dal nome di un italiano che partecipò ai primi scontri. Non solo la stampa ma anche l'autorità giudiziaria dimenticano completamente il ruolo dei sobillatori che determinarono il massacro. Ma le analogie sono anche nei piccoli particolari. A Rosarno, dove ha brillato per la sua assenza anche la sinistra, abbiamo ora una presenza coraggiosa rappresentata dal parroco, che riesce a mettersi contro i manifestanti anti-immigrati. Ad Aigues-Mortes un secolo prima si era verificata la stessa cosa.
Morale della favola: capita ai nostri immigrati quello che è capitato a noi cento anni prima. La lezione che si può ricavare è che l'aver sofferto ieri come emigranti non ci aiuta ad avere solidarietà per gli immigrati di oggi. Questo è possibile solo nella misura in cui i fenomeni vengono riletti, elaborati e riproposti in una interpretazione progressista dalle istituzioni. I governanti dovrebbero lanciare messaggi sdrammatizzanti e di solidarietà. L'opposto di quello che ha fatto Berlusconi ieri...

Obbligo scolastico? In officina

pubblicato da : pdcimilena | Sabato  23 Gennaio 2010

Si dice: «l’istruzione fa la differenza», perché permette di aumentare sia la produttività generale che lo stipendio individuale. Quindi, cosa fa questo governo? Permette di trascorrere l’ultimo anno di istruzione obbligatoria (il secondo anno delle superiori, in un percorso regolare) sotto forma di «contratto d’apprendistato». Gli «accordi di Lisbona», nel 2000. avevano fissato l’anno appena [...]

21 Gennaio 1921, per
rivalutare una grande storia

pubblicato da : pdcimilena | Venerdi 22 Gennaio 2010
Cari Compagni di Milena, la data del 21 gennaio è molto importante per il movimento operaio e democratico italiano. In quel giorno dell’anno 1921 nacque il PCdI (Partito Comunista d’Italia, sezione dell’Internazionale comunista) dalla scissione al XVII Congresso del Psi. Il PCdI – dopo aver dato il più grande contributo alla lotta antifascista, durante la Resistenza e nell’elaborazione della Costituzione repubblicana – è divenuto il più grande Partito comunista occidentale, suicidatosi, poi, del tutto inopinatamente nel 1991 su proposta del suo ultimo Segretario Achille Occhetto.
Sempre in quel giorno, nel 1924, appena tre anni dopo, morì prematuramente (aveva 53 anni) il compagno Vladimir Ilic Ulianov Lenin, l’artefice della Rivoluzione d’Ottobre del 1917, che dette vita all’Urss e che costituì un varco verso il futuro tanto che in Italia tanti volevano “fare come in Russia”.
Sempre nel gennaio 1924 il compagno Antonio Gramsci – il cui cervello il fascismo voleva impedire che funzionasse imprigionandolo e finendo col farlo morire in carcere – fondò “l’Unità”, che è stata per tanto tempo l’organo del Pci e che si è battuta nella clandestinità contro il fascismo, nella Resistenza per abbattere il fascismo e nei decenni del dopo-guerra per difendere la democrazia, la Costituzione e per ottenere grandi conquiste sociali per i lavoratori, cioè per tutta l’Italia.
Mentre per troppi anni (almeno dal 21 gennaio 2001 a Livorno col sorprendente discorso di Bertinotti) il Prc ha cercato di prendere le distanze da questa grande storia, sarebbe veramente salutare per i comunisti e per tutta la sinistra rivalutarla – certo non acriticamente – al fine di reinnestarci in essa per prendere forza e guadagnare un futuro degno dell’umanità.
Cordiali saluti.
Gilberto Volta

Ato Idrico Ragusa. Il Tar respinge l’istanza cautelare dell’Acoset, via libera al consorzio tra i comuni

pubblicato da : pdcimilena | Venerdi 22 Gennaio 2010

goccia_d_acquaIl Tar di Catania (presidente Calogero Ferlisi, relatore Giovanni Milana) ha rigettato l’istanza cautelare dell’Acoset, una delle società che aveva partecipato alla gara per l’affidamento del servizio idrico nel territorio provinciale, che chiedeva l’annullamento del verbale della Conferenza dei sindaci e del presidente della Provincia di Ragusa che aveva deciso di revocare la determina........................................

SOLIDARIETA’ AL GIUDICE ” 

GIOVANBATTISTA TONA “.

Giudice Giambattista Tona

Il PDCI di Milena, e dell’intera provincia di Caltanissetta, esprime massima solidarietà al Giudice Giovanbattista Tona e a tutta la sua famiglia, per le gravissime minacce rivolte a lui ed ai suoi cari.
Il Giudice Giovanbattista Tona è un cittadino chiamato dalle istituzioni a svolgere un delicato compito in favore della collettività tutta, e, della Sicilia in particolare, nel tentativo serio ed apprezzato ( anche dai mafiosi ) di stroncare questo male endemico che affligge la nostra terra e la nostra gente.
Non ci stancheremo mai di dirlo e di gridarlo : la mafia è il nemico dello sviluppo economico, morale e culturale di ogni territorio.
Battere la mafia, non deve e non può essere un compito delegato e relegato ad eroi moderni e “ silenziosi “ come il Giudice Tona.
La mafia è il nemico di tutti noi, di ogni italiano, di ogni siciliano, di ogni cittadino, senza esclusione alcuna: la mafia è il nemico dei nostri figli.
La mafia è il nemico del nostro futuro !
Nei paesi, nei luoghi, ad alto indice di mafiosità, non ci sono speranze di vita civile per i giovani, in questi luoghi la gioventù è costretta a dover scegliere tra una vita da carnefici schiavizzati o la fuga verso paesi meno oppressi da questo male oscuro.
Dove c’è mafia, c,è arretratezza culturale, ignoranza, degrado economico , miseria, disoccupazione, lavoro nero, ci sono morti per le strade, c’è paura: dove c’è mafia, non c’è libertà !
Noi vogliamo crescere in un mondo libero da tutte le mafie, civile e senza la necessità di martiri o di eroi !
Per questo, invitiamo tutti i compagni e tutta la gente per bene, a voler essere, ognuno nel proprio piccolo, un nemico della mafia, attraverso comportamenti civili, senza cedere nemmeno un millimetro del proprio spazio civile in favore di organizzazioni mafiose o paramafiose.
Solo cosi possiamo rendere la solidarietà un atto concreto e non parole di circostanza.
La mafia non può essere battuta solo nelle aule giudiziarie, come fanno benissimo i nostri magistrati, ma occorre distruggerla nel territorio e tra la gente a partire dal nostro modo di vivere quotidiano e di come ci raccordiamo i con i nostri interlocutori di ogni giorno .

Caltanissetta, lì 21.01.2010
Per il PDCI di Caltanissetta
Avv. Salvatore Ferlisi

 

Gela, volevano uccidere Crocetta e il Gip del tribunale di Caltanissetta, Giovanbattista Tona

pubblicato da : pdcimilena | Mercoledi 20 Gennaio 2010

 

Le cosche di Gela erano pronte a uccidere l’ex sindaco Rosario Crocetta, attuale parlamentare europeo del Pd, e una cugina del Gip del tribunale di Caltanissetta, Giovanbattista Tona, che i mafiosi credevano fosse la sorella del magistrato per la forte somiglianza tra i due. Secondo le intercettazioni ambientali effettuate dalla polizia, a partire da oggi, ogni giorno poteva essere quello giusto per fare scattare l’agguato, che le cosche preparavano da tempo per vendetta.

Il piano criminale è stato sventato grazie alle indagini della squadra mobile di Caltanissetta e del commissariato di Gela, coordinati dalla Dda nissena, avviate dopo l’arrivo dal carcere di una lettera rivelatrice, fatta pervenire da un detenuto agli inquirenti. Così, durante la notte, è scattata l’operazione «Extrema Ratio», con la notifica in carcere di cinque ordinanze di custodia cautelare ad altrettanti esponenti di spicco della mafia di Gela, già in stato di detenzione per altri reati.

I cinque provvedimenti restrittivi e la denuncia di correità nei confronti di altri quattro imputati (tutti detenuti), sono stati emessi dal Gip, Marcello Testaquadra, su richiesta della Dda di Caltanissetta, con l’accusa di associazione mafiosa. Gli arrestati nell’ambito dell’operazione «Extrema ratio» sono Francesco Vella, di 35 anni; Nicola Casciana, di 56; Massimo Carmelo Billizzi, di 34 anni; Paolo Portelli, di 41; Domenico Vullo, di 34 anni. Gli indagati, raggiunti da avviso di garanzia, sono Emanuele Argenti (di Guido), di 44 anni; Salvatore Terlati, di 35, Alessandro Gambuto, di 34; Emanuele Bassora, di 35. Sono tutti di Gela e tutti in stato di detenzione. Dovranno rispondere per ora di associazione mafiosa (416 bis). L’indagine si è avvalsa delle rivelazioni di un pentito, Crocifisso Smorta, il quale faceva parte dello stesso clan mafioso che aveva emesso la sentenza di morte contro Crocetta e contro quella che credevano la sorella di Tona. Determinante si è rivelata la collaborazione di un detenuto nisseno (in carcere ad Agrigento e in altri istituti di pena, dove ha incontrato mafiosi gelesi e ricevuto confidenze), autore della lettera dalla prigione che ha fatto scattare l’inchiesta.

A lui Emanuele Argenti avrebbe detto di riferire a un proprio accolito, Francesco Vella, che «la ‘cosa’ (che secondo gli inquirenti doveva essere il duplice agguato) poteva essere fatta a partire dal 20 gennaio 2010». Per magistratura e polizia «è la dimostrazione che nonostante la carcerazione, essi (gli affiliati al clan Emmanuello, ndr) sono rimasti pienamente operativi a gestire le attività illecite e ritorsive del clan». Un fascicolo contenente le risultanze dell’indagine «Extrema Ratio» sarà inviato alla Dda di Catania, competente ad indagare e decidere, nell’ipotesi di un attentato ai danni di un magistrato di Caltanissetta.

by falcee

Pecorara, il sindaco Pdl cancella Piazza 25 aprile

pubblicato da : pdcimilena | Mercoledi 20 Gennaio 2010

A Pecorara, comune della provincia di Piacenza, luogo simbolo della Resistenza al nazifascismo, il sindaco Franco Albertini ha cancellato Piazza 25 aprile. Un affronto a quanti hanno sacrificato la loro vita per la libertà, alla Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza, all’Italia tutta, che su queste radici ha costruito la democrazia. Un affronto che non [...]

Processo Breve - PDCI: "Da oggi ingiustizia è fatta" 

pubblicato da : pdcimilena | Mercoledi 20 Gennaio 2010 

"Da oggi, per volere del Pdl, la Giustizia in Italia rischia di non essere più la stessa. Il processo breve è un vergognoso privilegio concesso al monarca per sfuggire alle sue responsabilità.
Se diventa legge si affossa l'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, l'indipendenza della magistratura e la certezza della pena. Chi ha compiti di garanzia costituzionale non lo permetta. La democrazia è sempre più in pericolo: serve una nuova Resistenza". E' quanto afferma Pino Sgobio, dell'ufficio politico del PdCI - Federazione della sinistra.

 

disoccupati ci sono ma non si vedono

pubblicato da : pdcimilena | Martedi 19 Gennaio 2010 

Esistono problemi visibili e altri invisibili. A prescindere – direbbe Totò – non solo dalla realtà ma anche dalla percezione. La disoccupazione, ad esempio, esiste: nella realtà e nella percezione. Ma parlarne è da irresponsabili e mostrarla anche peggio.
Basta pensare alla reazione del Governo di fronte alle stime fornite dalla Banca d’Italia, che considera il 

COSTITUENTE SEL, RITA BORSELLINO - “Il PD guardi a sinistra per costruire alternativa a Lombardo e Berlusconi”

“Il Pd guardi a sinistra per costruire l’alternativa a Lombardo e Berlusconi”. Così Rita Borsellino, europarlamentare europeo, nel corso dei lavori dell’assemblea costituente di Sinistra e Libertà a Roma. “Quello che deve unire il centrosinistra oggi sono i valori. Valori come etica e legalità che condivisi possono portare ad un progetto unitario e coeso, per creare una valida alternativa al centrodestra. Dico e ho sempre detto no ad inciuci – ha aggiunto in riferimento alle alleanze in Sicilia con Lombardo e Cuffaro –,  non esistono inciuci utili, perché il Pd e le forze di centrosinistra nulla hanno a che spartire con Dell’Utri, Miccichè e Lombardo. La nostra forza è prendere le distanze, dimostrare che siamo altro rispetto a loro e che vogliamo altro. E quindi proporre un’alternativa al centrodestra che raggruppi componenti che parlano lo stesso linguaggio. Mi auguro che il partito Sinistra e Libertà possa offrire il suo fondamentale contributo alla costruzione di un centrosinistra capace di stralciare l’attuale governo che ha messo in ginocchio il Paese”.

 

Rosarno: gli "schiavi" ci insegnano a rialzare la testa

Siamo con i braccianti di Rosarno e Gioia Tauro, per l’unità di tutti gli sfruttati, contro le divisioni etniche e razziste, contro il padronato mafioso e legale. Il 2010 si apre con la significativa rivolta dei braccianti della piana di Gioia Tauro: in migliaia in maggioranza africani, pagati 20 euro per 10-14 ore di raccolta — la forza-lavoro che rende possibile la produzione di frutta e ortaggi made in italy — . Questi braccianti sono costretti a vivere in condizioni che gli stessi media borghesi definiscono “sub-umane”: tendopoli e baracche, senza acqua, fognature, né servizi igienici, sottoposti al caporalato, senza alcuna garanzia, senza contratto, spesso clandestini — quindi ancora più sfruttati e ricattabili.

"Il Pd non sostenga il Lombardo ter"
CATANIA
- Un "appello" affinchè il Partito democratico non sostenga la giunta del presidente Raffaele Lombardo è lanciato dall'eurodeputato Rita Borsellino e dal senatore Enzo Bianco, osservando che "è contro l'interesse dei siciliani sostenere un governo inadeguato alla complessità delle questioni che la Sicilia deve affrontare".

"È contro l'interesse del Pd - si legge in una nota congiunta - fare da stampella al cammino avventuristico della giunta Lombardo. Quella di Lombardo è una proposta indecente che, se accolta, nuocerebbe al Pd e alla Sicilia". Secondo Rita Borsellino e Enzo Bianco "il Pd, di fronte al fallimento del centrodestra, ha l'obbligo di garantire una rigorosa opposizione in Parlamento e di costruire un'alternativa ad una Giunta alleata del governo Berlusconi".

"Per una forza come il Pd - osservano - il confronto parlamentare su riforme strutturali rientra in una naturale cultura di responsabilità che vede il perseguimento dell'interesse generale, mentre un sostegno a questo governo, a qualunque titolo e sotto qualunque ipocrita veste, sarebbe un atto politico incomprensibile, dannoso e inaccettabile. "In Sicilia - chiosano Bianco e Borsellino - il Pd deve saper coniugare l'opposizione con un'azione propositiva che consenta di candidarsi a governare la Sicilia, non passando dalla porta di servizio".

Da oggi, in qualche modo, la voce di Peppino Impastato tornerà a vivere

 

pubblicato da : pdcimilena | Lunedì, 05 Gennaio 2010 

Da oggi, in qualche modo, la voce di Peppino Impastato tornerà a vivere. Da Casa Memoria a Cinisi inizierà a trasmettere infatti Radio 100 passi: «La data scelta per la partenza non casuale, è infatti il giorno della nascita di Peppino Impastato. E' per far fede allo slogan che gridammo al suo funerale: "Peppino e vivo e lotta insieme a noi" che lo festeggeremo sempre il giorno del suo compleanno. - si legge nel gruppo Facebook degli animatori della radio - Basta con le lacrime!!! Basta con le commemorazioni dei caduti della mafia nel giorno del loro assassinio, prassi storicamente usata per commemorare i santi nel giorno del loro martirio.
I nostri martiri vogliamo ricordarli con gioia perché siamo contenti che siano esistiti. Per questo Radio 100 Passi dedicherà volta per volta la giornata di trasmissione alle vittime della mafia il giorno del loro compleanno. Il 5 gennaio 2010 Peppino compie (volutamente non c'è scritto: "avrebbe compiuto") 62 anni………». Le motivazioni dell'associazione rete 100 passi sono, l'affermazione della cultura della legalità, la lotta alle mafie, a tutte le criminalità organizzate e agli abusi di potere.
Tutte le informazioni e le frequenze sul sito internet www.radio100passi.net.

 

pubblicato da : pdcimilena | Lunedì, 04 Gennaio 2010 
Una perfetta continuazione con quanto sino ad ora svolto. Qualcuno la definisce un’accelerata sulle riforme, qualcun altro ritiene che sia il momento più proprizio per fare delle riforme “bipartisan”. Ma ciò che non si cancella con gli artifizi delle parole è la prosecuzione lineare del progetto eversivo di destrutturazione democratica che la maggioranza di governo persegue da sempre e che, ora, intende mettere in atto con più energia di prima. Le parole del ministro Renato Brunetta sono gravissime da un punto di vista non solo storico, ma di stretta attualità. Definire la Costituzione come una “figlia della guerra”, o dei tempi lontani della fine...

 


Crisi, allarme rosso in Sicilia

Pubblicato de LA Sicilia il 29 dicembre 2009

Dall'indagine dell'Istat sulle condizioni di vita degli italiani emerge l'aumento delle difficoltà economiche nel meridione: il 25% delle famiglie stenta ad arrivare a fine mese, enormi sacrifici quando ci sono anche i figli. Sicilia in affanno insieme a Campania, Calabria e Puglia....

 

FDS - Organismi dirigenti e loro composizione

Pubblicato da pdcimilena

Il 5 dicembre è partita la Federazione della Sinistra, promossa da Prc, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà. Di seguito pubblichiamo gli organismi dirigenti della FdS e la loro composizione.


Coordinamento Nazionale

PAOLO FERRERO (Portavoce Nazionale di turno)
CLAUDIO GRASSI
ORAZIO LICANDRO
GIAN PAOLO PATTA
ALESSANDRO PIGNATIELLO
ROSA RINALDI
CESARE SALVI

Consiglio Nazionale

VITTORIO AGNOLETTO - FABIO AMATO - NICOLA ATALMI - FRANCESCO BARRA - CLAUDIO BELLOTTI - PIERGIORGIO BERGONZI -IRENE BREGOLA - ALBERTO BURGIO -
CESARE CAIAZZA - MARIA CAMPESE- ELENA CARRADORI - VALERIA CASTELLI - ROSALBA CESINI - VINCENZO CHIEPPA-ANNA RITA COPPA-ELISA CORRIDONI - SILVIO CRAPOLICCHIO - ANTONINO CUFFARO -OLIVIERO DILIBERTO - GIANNI FABBRIS
ROBERTA FANTOZZI - GIANNI FERRARA -PAOLO FERRERO-ELEONORA FORENZA
FRANCESCO FRANCESCAGLIA-NINO FROSINI-SILVIA GARAMBOIS-MASSIMO GATTI-
CLAUDIO GRASSI-RITA LAVAGGI-ORAZIO LICANDRO-EZIO LOCATELLI-MARIA RITA LODI
MERIDA MADEO-MARIA ROSARIA MARELLA-FRANCESCO MARINGIO-LEONARDO MASELLA
MARINA MELAPPIONI-RICCARDO MESSINA-LORETTA MUSSI-NICOLA NICOLOSI-ALFIO NICOTRA
LUCA NIVARRA-FABIO NOBILE-GIANNI PAGLIARINI-MANUELA PALERMI-ROBERTO PASSINI
NELLO PATTA-GIAN PAOLO PATTA-GIANLUIGI PEGOLO-PAOLA PELLEGRINI-FULVIO  PERINI
TONINO PERNA-CIRO PESACANE-ALESSANDRO PIGNATIELLO-MARILDE PROVERA-ROSA RINALDI
AUGUSTO ROCCHI-SARA ROCUTTO-ROSSANO ROSSI-RAFFAELE SALINARI-CESARE SALVI
ENZA SANSEVERINO-RITA SCAPINELLI-CONCETTO SCIVOLETTO-PINO SGOBIO-
TOMMASO SODANO-ROBERTO SOFFRITTI-ANITA SONEGO-BRUNO STERI-LAURA STOCHINO
MARIO TORELLI-MICHELANGELO TRIPODI-JACOPO VENIER-GIOVANNI VIGILANTE
GIUSEPPE VITELLO-STEFANO ZUCCHERINI

 

 

Riforme - Licandro: "Basta ai paggi di corte: leggi sono salvacondotti monarchici"

Pubblicato by pdcimilena

"Il Pdl non cambi le carte in tavola e la finisca con il prendere per i fondelli gli italiani. Il processo breve, il lodo Alfano e il legittimo impedimento sono veri e propri salvacondotti monarchici, perchè servono al premier come il pane. Cicchitto, Capezzone, Gasparri e compagnia cantando la smettano di fare i paggi di corte e abbiano l'onestà di dirlo chiaramente.


Invitiamo l'opposizione tutta, parlamentare e non, a mobilitarsi per denunciare all'opinione pubblica l'uso privato della giustizia e della politica che la maggioranza sta compiendo". E' quanto afferma Orazio Licandro, della segreteria nazionale del PdCI - Federazione della sinistra.

 

 
 
Finalmente è partita la macchina organizzativa e politica
della Federazione della Sinistra

RIECCOCI!

 

Dopo la riuscita manifestazione al Brancaccio del 5 dicembre scorso, dove si è dato l’avvio alla fase costituente, la Federazione della Sinistra, muove i primi passi.
Nei giorni scorsi, infatti, si sono tenute le prime due riunioni degli organismi che ci guideranno fino al congresso costitutivo che si terrà alla fine del 2010: il Consiglio Nazionale e il Coordinamento Nazionale. Qui a fianco potete leggere i nomi dei compagni e delle compagne che ne fanno parte. Per il Portavoce nazionale, come è noto, si è deciso, fino al congresso, di fare una rotazione tra i quattro soggetti promotori della Federazione stessa (Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Associazione Lavoro e Solidarietà), a partire da Comunisti Italiani con il compagno Orazio Licandro.

 

I lavoratori
nella trappola dell'arbitrato

Pubblicato da pdcimilena
L'articolo 35 della Costituzione, primo comma, recita: «La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme e applicazioni». Questa speciale tutela è resa necessaria dal riconoscimento che in tutte le fasi del rapporto di lavoro - l' assunzione all' inizio, poi le condizioni in cui si effettua la prestazione lavorativa, sino alla cessazione del rapporto per licenziamento o altri motivi - il lavoratore rappresenta dinanzi al datore di lavoro la parte sostanzialmente più debole. Tale interpretazione è stata ribadita da una lunga...

 

Senza soldi per le cure,
visite solo pubbliche

Pubblicato da pdcimilena

Curarsi costa. E in tempo di crisi economica e di caduta del reddito gli italiani cercano di risparmiare. Per farlo il 35% ha accettato lista di attesa più lunghe presso le strutture sanitarie pubbliche, il 18% ha rinviato le visite specialistiche private e le cure odontoiatriche. Di più: aumenta il ricorso alle scorciatoie delle «conoscenze» per poter più rapidamente accedere alle prestazioni sanitarie. Lo ha fatto il 41% degli abitanti del Mezzogiorno. Per il Censis, che ieri ha resa pubblica una anticipazione del Rapporto sulla sanità...

 

Buon anno, evasori
il governo è babbo natale

Pubblicato da pdcimilena

Evasori fiscali, riciclatori di capitali, percettori di tangenti, e furbetti di ogni sorta: c'è una buona notiza per chi ha deciso di approfittare della possibilità messa a disposizione dal governo, e cioè «scudare» i capitali illecitamente detenuti all'estero a costo zero, anzi potendo contare sulla garanzia di anonimato, sulla sospensione dell'obbligo di segnalazione ai fini dell'antiriciclaggio e su un'imposta di regolarizzazione che è pari a un decimo di quella prevista dagli altri paesi europei. Il consiglio dei ministri ha varato...

 

La violenza nasce dall'odio

Vedere il volto del Presidente del Consiglio sporco di sangue è un immagine nuova per l'Italia. Un gesto estremo, sconsiderato. Sicuramente non il primo, già Berlusconi nel 2004 fu oggetto di un aggressione da parte di Roberto Del Bosco, 28 anni, turista di Mantova, che aveva perso la pazienza e aveva lanciato il treppiedi della macchina fotografica contro il premier a passeggio in piazza Navona. Ma andando ancora più indietro memorabile fu il lancio di monetine a Bettino Craxi fuori dall'Hotel Raphael.

 

 
 

Bankitalia - PDCI: "Dati confermano a chi giova questo governo" 

 Mercoledì, 16 Dicembre 2009 - 15:02

"I dati della Banca d'Italia svelano a chi giova questo Governo. Il fatto che in due anni la ricchezza netta delle famiglie sia diminuita di circa l'1,9% mentre è aumentata la concentrazione delle risorse economiche - il 10% più ricco ne detiene il 44%, mentre la metà più povera arriva appena al 10% - dimostra che
in Italia c'è una voragine sociale impressionante, un'ingiustizia sociale da paura e che se non si procede ad una distribuzione della ricchezza, tassando le rendite ed i grandi patrimoni, la situazione diventerà esplosiva. La stessa Finanziaria anche sotto questo aspetto è inutile e dannosa. I dati dimostrano altresì che il conflitto di classe c'è e chi lo nega è in malafede e fa gli interessi dei ricchi". E' quanto afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI - Federazione della sinistra.

 

 

I COMUNISTI DI MILENA A ROMA

Una grandissima assemblea al Teatro Brancaccio fonda il percorso di costruzione della FDS e, subito dopo, un milione di manifestanti invade le vie di Roma per chiedere la fine del governo Berlusconi

 

Federazione della Sinistra: si parte. Oliviero Diliberto
Federazione della Sinistra: si parte. Oliviero Diliberto

Fgci e GC Uniti Subito
Fgci e GC Uniti Subito

I Militanti della Federazione
I Militanti di Milena alla Federazione


 

PDL lealista, contro PDL sicilia, contro MPA, contro UDC, senza PD, tutti contro tutti, la provincia annaspa e resta indietro nelle classifiche nazionali.

Il bilancio di assestamento degli enti locali ( Comuni e province ) ex lege, va approvato entro il 30 novembre dell’anno corrente, da parte del Consiglio: dopo tale data non è più possibile intervenire sullo strumento finanziario.
Il Consiglio Provinciale di Caltanissetta è stato convocato il 30 novembre 2009, per approvare il succitato bilancio.
Casa è successo ?
Alcuni dei consiglieri di maggioranza, ( dicono ), di area PDL SICILIA, capeggiati dal Presidente del Consiglio, sembra siano rimasti fuori dall’aula, che seguiti a ruota dai consiglieri di minoranza PD, hanno fatto mancare il numero legale al Consiglio, impedendo cosi l’approvazione dell’indispensabile strumento finanziario.
Sono entrati in aula i seguenti consiglieri : Accurso (Sicilia Forte e Libera), Ascia (Udc), Bellanca (Mpa), Cascino (La Destra), Dell’Uomini (Pdl), Delpopolo (Sicilia Forte e Libera), Ferrante (Dc), La Rosa (Mpa), Mirisola (Udc), Petralia (Udc), Sanfilippo (Pdl) e Sorce (Udc).
La seduta è stata rimandata ai 24 ore succesivi, ove con soli nove presenti si può deliberare: ma cosa vuoi approvare se il bilancio di assestamento dopo il 30 novembre diventa intoccabile.
Conseguenza: la Giunta Provinciale non può spendere le somme che aveva programmato e le tante esigenze della collettività non potranno essere esaudite.
Ci viene un dubbio.
Dalle pagine dei giornali avevamo appreso che il PDL Sicilia rivendica qualche posizione in Giunta, che il Presidente Federico avrebbe dovuto concedere, forse, sotto l’imminenza dell’approvazione dello strumento finanziario.
Come dire, se abbiamo ben capito : Se non mi dai l’assessorato, io non ti voto il bilancio.
Se fosse cosi, ci troveremmo davvero alla politica dei ricatti.
Ci auguriamo che chi ha avuto i voti per governare, governi, e governi anche molto bene, perché se non è in grado di farlo, tiri i remi in barca e mandi tutti a casa !
Era un guaio essere amministrati dal PDL, ma con due PDL di cui uno di stampo siculo, sembra ancora peggio !

    Ferlisi Salvatore

Vai all’articolo di prima pagina di Caltanissetta, del giornale ” LA SICILIA “, LINK :CL0212PCL1

Conferenza stampa presidente Federico su variazioni bilancio

 

 

 
 

Federazione di sinistra e autonomia comunista

Postato da pdcimilena il 29 novembre 2009

prcpdcicamminanoinsiemeLa dura concretezza delle cose, in Italia, ci mette di fronte a due ordini di problemi, per molti versi tra loro autonomi e per altri in relazione dialettica. Da una parte, rispetto allo strapotere della destra, alla drammatica condizione della classe e della sinistra italiana, vi è l’esigenza di unire le forze comuniste e di sinistra anticapitalista in un progetto di lotta comune volto sia a riconsegnare un punto di riferimento ai lavoratori e ai giovani precari che alla ricostruzione di un’opposizione sociale dai caratteri di massa, oggi totalmente assente.

 
 

Intervista a Diliberto Inviato da : PdciMilena | Mercoledì, 25 Novembre 2009 - 11:46

“eppur si muove”

Leggi ad personam che paralizzano la vita di un paese affogato in una crisi istituzionale senza precedenti, scontro nella maggioranza di centrodestra, la fine della separazione dei poteri con i continui tentativi di mettere  la giustizia sotto controllo dell’esecutivo  per  garantire l’impunità a Berlusconi. Il tutto in una crisi economica gigantesca, con un precariato dilagante e l’inerzia del governo che taglia i fondi alla ricerca. Il segretario del Pdci Oliviero Diliberto parla a tutto campo, anche di Bersani, PD ed elezioni regionali. Scandisce bene le parole, pondera le frasi come si usa fare nei momenti difficili. Ed è un momento difficile per l’Italia, per l’opposizione e per i comunisti. “Serve una grande mobilitazione” sottolinea Diliberto. “Ben venga la manifestazione del 5 dicembre, noi saremo in piazza, come lo siamo stati con i lavoratori e con il mondo della scuola; ma occorre andare avanti con la costruzione della federazione della sinistra”. Il concetto è chiaro: serve più forza a sinistra, per riportare il conflitto nelle istituzioni e per mantenere aperta in  Italia, in modo aperto e proiettata verso il futuro,  la questione comunista. ...........

 

IN CAMMINO A CALTANISSETTA
VERSO UN NUOVO INIZIO

Posted on 23 Novembre 2009 by pdcimilena

Prende forma, anche a Caltanissetta, e nei territori della provincia la federazione di sinistra.

 Nasce a partire da contenuti forti e si intreccia sempre di più con esperienze di lotta, traendo linfa vitale proprio da queste. Non è dunque un percorso di vertice né politicista quello che sta portando alla costruzione della Federazione della sinistra.

 

25 Novembre Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne

Posted on 22 Novembre 2009 by pdcimilena

Testata/Fonte: malnate.org

La scelta del 25 novembre, come data internazionale della lotta contro la violenza sulla donna nacque da un accordo delle partecipanti all'Incontro Femminista Latinoamericano e dei Caraibi - Bogotà 1981-, quando accettarono

 

 

Parigi : l’acqua ritorna pubblica

Posted on 22 Novembre 2009 by pdcimilena

  Testata/Fonte: http://www.ilpassatore.it

  Ancora poche settimane e l’intera gestione delle acque potabili parigine ritornerà nelle mani del Comune. Sin dallo scorso maggio il sindaco Bertrand Delanoë aveva annunciato alla cittadinanza la decisione di ritornare ad una gestione idrica pubblica e di non rinnovare i contratti di distribuzione e fatturazione delle acque parigine alle...................

 

 

Schifani e il palazzo abitato dai boss

Posted on 21 Novembre 2009 by pdcimilena

C’è un palazzo a Palermo, vicino allo stadio della Favorita, che spiega meglio di un trattato la mafia e l’antimafia. I suoi nove piani sono un monumento alla prevaricazione dei forti sui deboli, dei corrotti sugli onesti. Sono stati costruiti in spregio a ogni norma con la complicità della politica, calpestando con la ruspa i [...]

 

Fiat - Pagliarini: "Abbandono di Termini Imerese è vigliaccata"

 Posted on 21 Novembre 2009 by pdcimilena

"La decisione della Fiat di abbandonare Termini Imerese è un'inaccettabile vigliaccata. Il governo intervenga: non si possono dare risorse, soldi pubblici, e poi accettare che Fiat chiuda stabilimenti". E' quanto afferma Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del PdCI.

 Fiat, Termini Imerese - PDCI: "Da Fiat vigliaccata, Governo si svegli"

 "La vicenda di Termini Imerese grida vendetta. La Fiat , con la complicità del Governo, se n'è lavata le mani e ora vorrebbe scaricare sui lavoratori le sue responsabilità. E' ora che l'Esecutivo la smetta di essere il barboncino della Fiat: la riapertura della cassa integrazione è una ferita che va a colpire il Sud Italia e lo smantellamento dello stabilimento è una vigliaccata inaccettabile.

Il Governo intervenga con fatti e non a parole, impedendo l'impoverimento di migliaia di lavoratori, e delle loro famiglie che, per lo più monoreddito, campano solo con il salario di questo lavoro". E' quanto afferma Alessandro Pignatiello, coordinatore della segreteria nazionale del PdCI.

 

 

Sinistre unite al No B day per cacciare Berlusconi

Posted on 21 Novembre 2009 by pdcimilena

Fuori dal Parlamento ma sempre in piazza. Al “No B day” del 5 dicembre, nei cortei accanto agli studenti e nei picchetti con i lavoratori. L’ultimo caso la fabbrica Alcoa occupata dai dipendenti. «L’azienda gioca sulla pelle degli operai – accusa senza mezzi termini Oliviero Diliberto – e la Regione resta inerte perché non conta [...]

 

 

Dal grande Sud a Roma:
ecco la lunga marcia
di "Via Campesina
"

Posted on 17 Novembre 2009 by pdcimilena

In viaggio da quattro giorni, quasi mille i chilometri percorsi, almeno duecento i trattori che sono stati costretti a lasciare nella zona dell'Euro. I comitati spontanei della Sicilia, e delle altre regioni del Sud, la Rete dei Municipi Contadini, Altragricoltura non hanno portato a Roma solo la loro rabbia, ma anche un grido d'allarme che non lascia spazio ai rinvii: tra pochi mesi quasi il 40% delle aziende agricole in Italia potrebbero chiudere i battenti. La parola precisa è fallimento, ma nel mondo contadino è vietato pronunciarla, e non per superstizione.

 

Siamo arrivati alla privatizzazione dell’acqua

Quando si arriverà a pagare anche per respirare una boccata d’aria, per giunta inquinata?

http://www.ibrp.org/files/images/2009-11-19-acqua.thumbnail.jpg

In un paese, come l’Italia, sufficientemente ricco di acqua, basta un’estate siccitosa per creare un’emergenza idrica. Il fenomeno non colpisce soltanto le regioni meridionali ma anche la valle padana con gravi danni per l’economia agricola e per i consumatori dei centri urbani. Come mai?

La risposta è molto semplice. Da decenni, in modo particolare negli ultimi anni, lo Stato, le Regioni e i Comuni non hanno mai messo mano alla struttura idrica nazionale che è vecchia, obsoleta, in alcuni casi fatiscente. Mediamente si perde il 45% dell’acqua potabile incanalata nelle vecchie strutture e, in alcuni casi si arriva al 60%.

 

 

Posted on 13 Novembre 2009 by pdcimilena

Nessun operaio deve perdere il lavoro, nessuno stabilimento deve essere chiuso!

LICENZIAMO BERLUSCONI E I SUOI COMPLICI,

LOTTIAMO PER UN VERO GOVERNO OPERAIO!

     La crisi si aggrava e per milioni di lavoratori è sempre più difficile arrivare alla fine del mese, specie se in cassa integrazione. Contemporaneamente si inasprisce l’offensiva dei padroni e del governo reazionario di Berlusconi che protegge ricchezze e privilegi di un’esigua minoranza.

        Cosa abbiamo visto infatti nell'ultimo anno? Banche e imprese hanno avuto aiuti per miliardi di euro, parassiti e criminali hanno avuto lo scudo fiscale, mentre per gli operai ci sono state solo lettere di licenziamento, truffe, elemosine e demolizione dei diritti, come

dimostra l’accordo separato sui metalmeccanici, favorito dalla complicità dei vertici sindacali di Cisl e Uil.

     Per dare una risposta all’altezza della situazione è fondamentale realizzare un largo fronte unico dal basso per respingere l’offensiva capitalista, la reazione politica e le aggressioni imperialiste.

     C’è bisogno di un programma concreto e unificante che serva a mobilitare la classe operaia e i suoi alleati sulla base della difesa intransigente degli interessi, dei diritti e delle libertà dei lavoratori, che favorisca la convergenza dei movimenti di lotta.

     Soprattutto deve ripartire il protagonismo dei lavoratori. Basta cedimenti, basta attesismo! Ogni protesta deve essere un momento di unità di tutti coloro che non vogliono pagare la crisi dei padroni, e deve realmente mettere in difficoltà il governo.

     Eleggiamo consigli e comitati per unire la massa e dei lavoratori e sostenere forme di lotta adeguate per rovesciare la crisi sulla testa dei capitalisti, dei ricchi, dei parassiti.

     Facciamo della manifestazione nazionale del 14 novembre un’energica giornata di lotta e di unità, in cui si affermi il ruolo e la funzione dirigente della classe operaia.

     Lavoriamo per uno sciopero generale su una piattaforma dai chiari contenuti di classe, capace di mobilitare tutte le forze che resistono all'attacco capitalistico e di avvicinare la caduta nelle piazze e nelle fabbriche del governo Berlusconi!

     Abbandoniamo ogni illusione! La crisi attuale è parte di una crisi generale del sistema capitalista e non troverà una “soluzione” a favore dei lavoratori nel quadro stesso di questo sistema.

     Per uscire dalla crisi a favore delle masse lavoratrici è necessario che dalle lotte in corso sorga la necessità di un vero governo operaio, che si basi sulle organizzazioni dei lavoratori; un governo che non si inchini agli interessi del

capitale, ma sia deciso a porre fine allo sfruttamento e alle ingiustizie, che assicuri lavoro e sicurezza sociale.

     Per questi obiettivi occorre certamente un sindacato che difenda gli interessi di classe, ma ciò non basta: serve anzitutto il Partito. I comunisti e gli elementi più coscienti e combattivi della classe operaia, devono unirsi per ricostruire il partito comunista, perché il nostro futuro non è nel capitalismo, ma in un nuovo e superiore ordinamento sociale: il socialismo!

 

 

Perché ricordiamo la Rivoluzione d’Ottobre

 di Alexander Höbel

 

A 92 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre, qualcuno potrebbe chiedersi (e chiederci) perché celebriamo ancora quell’evento. A parte il fatto che anche date come il 14 luglio 1789 continuano a essere giustamente ricordate e celebrate, il punto centrale è un altro; e cioè che continuiamo a pensare che quell’evento abbia cambiato la storia del mondo, e che i suoi insegnamenti – e in generale la lezione del leninismo – siano tuttora fondamentali. Leggi tutto

 

 

IL TERRITORIO PERIFERICO VA CURATO CON MAGGIORE ATTENZIONE

HPIM1216

    Non è una dichiarazione di circostanza.
    Siamo solidali e umanamente vicini alla vittima dell’ultima rapina, compiuta con violenza sul gestore del servizio di erogazione carburanti di Milena.
    La sezione comunista di Milena, e senza voler essere megalomani, sente di esprimere al sig. S. Messina la solidarietà e la vicinanza propria e dell’intera comunità milocchese. [....................................]
 

Acqua ai privati, decreto illegale

Posted on 07 Novembre 2009 by pdcimilena 

Un provvedimento che fa acqua da tutte le parti. Che rischia di stabilire un primato – tutto al negativo – nella gestione di un bene pubblico come l’acqua demandato totalmente all’iniziativa privata. Un passo in controtendenza nel panorama europeo e in assoluto contrasto con i principi sanciti dalla Costituzione. Con il decreto legge 135/09 – [...]

 

 

  Acqua, Senato - Musolino: "Dopo l'acqua ci fanno pagare anche l'aria" 

Posted on 07 Novembre 2009 by pdcimilena

 "Vogliono farci pagare anche l’aria che respiriamo. Probabilmente è questo l’obiettivo ultimo che guida il lavoro della maggioranza trasversale che ieri al Senato ha approvato il Dl sulla riforma dei servizi pubblici e sulla privatizzazione dell’acqua. Una decisione scellerata che consegna al mercato di un diritto, quello all’acqua, umano e universale. Difendere il carattere pubblico delle risorse idriche è, infatti, una questione di democrazia. Per queste ragioni, il PdCI non ci sta e si impegna ad una mobilitazione popolare a sostegno delle proposte avanzate dal Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua e, in particolare, chiede la rapida approvazione della legge di iniziativa popolare - per la quale sono state raccolte oltre 400mila firme -  per la ripubblicizzazione del servizio idrico". E' quanto afferma Maurizio Musolino, responsabile Movimenti del PdCI - Federazione della Sinistra

 

1                                                     AGRICOLTURA – REGIONE SICILIA – MILIONI DI EURO – DISPONIBILITA’ – EFFETTIVITA’ .  

 

Clicca per vedere la delibera siciliana

Posted on 29 Ottobre 2009 by pdcimilena

Sono già disponibili due milioni e 200mila euro per risarcire le imprese agricole che hanno subito danni per aventi calamitosi di varia natura tra il 2006 e il 2007. Queste le somme assegnate dal Ministero a fronte di una richiesta di un fabbisogno di circa 58 milioni. “Cercheremo di integrare questa dotazione con ulteriori risorse, utilizzando economie derivanti da precedenti assegnazioni ministeriali” ha detto Raffaele Lombardo, presidente della Regione siciliana. Riguardo, invece, gli ultimi danni procurati dal maltempo tra settembre e ottobre scorso il Presidente della Regione ha spiegato:

“Gli ispettorati stanno continuando il lavoro di rilievo e accertamento dell’entità dei danni. Non appena l’indagine sarà finita porteremo in giunta le proposte di declaratoria da inoltrare al Ministero”. Cimino ha anche spiegato di avere ribadito al Ministero che le otto proposte di declaratoria per i danni subiti dalle imprese per le piogge alluvionali tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 sono da considerare eventi eccezionali da garantire con gli aiuti di Stato. “Alle criticità rilevate dal Ministero – ha concluso Cimino – abbiamo risposto sottoponendo i dati emersi e documentati dal Sias, il servizio informativo agrometereologico siciliano”.

 

Di fisso, nel capitalismo, c'è solo lo sfruttamento

Posted on by pdcimilena

http://www.ibrp.org/files/images/2009-10-28-vauro-precario.thumbnail.jpgIl ministro Tremonti deve essere una persona molto volitiva, se così vogliamo chiamare chi non si dà troppa pena della coerenza e non si fa dunque scrupolo di dire esattamente il contrario di quello che sosteneva fino al giorno prima. Per esempio, il condono fiscale, un tempo bollato come l’anticamera del golpe alla sudamericana, è un ingrediente fondamentale della cucina tremontiana, tant’è vero che non manca mai nei menù dei governi berlusconiani.[.......]

 

CIPOLLA GIUSEPPE CLAUDIO SESTILIO E’ IL NUOVO DIFENSORE CIVICO DI MILENA.

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dott. Cipolla Giuseppe Claudio Sestilio Difensore Civico di Milena

  • dott. CIPOLA GIUSEPPE CLAUDIO SESTILIO

    Nella seduta consiliare del 28 ottobre 2009, il Consiglio Comunale di Milena ha nominato il nuovo difensore civico.
    Si sono succeduti tre scrutini, tutti con la stessa scansione soggettiva e numerica. [......]

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