PARTITO DEI COMUNISTI ITALIANI
FEDERAZIONE DI CALTANISSETTA

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Avv. Salvatore Ferlisi

 

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Per resistere alla Censura Mediatica

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Care/i, Per conto di Segreteria Forum Acqua,

v'invio in allegato i seguenti documenti che sono la base giuridica per l'impostaziine del referendum:
  1. la lettera di A. Lucarelli di accompagnamento alla relazione introduttiva ai quesiti referendari  
  2. il testo della relazione introduttiva ai quesiti referendari;
  •  testi dei tre quesiti referendari: 
  1. 1° quesito;
  2. 2 quesito;
  3. 3 quesito;
Un saluto.
Paolo
 
 
 

I costosi segreti della nostra bolletta

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010
La guerra contro le energie rinnovabili è antica. Inizia nel 1982 con la legge 308. Una normativa che attuava il piano energetico nazionale e che sceglieva anche le energie rinnovabili, il risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia. Guerra che continua con le leggi 9 e 10 del 1991. Gli italiani devono attendere le direttive europee [...]

E questa è casa mia, e qui comando io

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010

Si fa presto a dire partito. O a promettere che dopo le elezioni del 2013, sarà meglio avere la tessera onoraria e guardare «la propria creatura dalla finestra, che va avanti con le proprie gambe». Quando però si tratta di farlo, quel partito, o di accettare il voto dell'assemblea su un passaggio delicato come l'alleanza in Campania, il fondatore e leader dell'Italia dei valori finisce per innervosirsi. E pretendere che sia un applauso a risolvere ogni incomprensione. Alla seconda giornata del primo congresso nazionale targato Idv...

QUEI PUNTI DELLA
VERGOGNA

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 8 febbraio 2010


I due ministri più popolari a destra, l'ex socialista Sacconi e l'ex demoproletario Maroni, si preparano a presentare un decreto veramente innovativo, e cioè il "permesso di soggiorno a punti". In sostanza, gli immigrati avranno due anni di tempo per ottenere trenta punti, come il massimo di voti all'università, e un anno supplementare se non ce la facessero. Se alla fine del terzo anno non avranno i trenta punti, via, espulsi, probabilmente in Libia, dal grande amico di Berlusconi, Gheddafi, che governa un paese notoriamente rispettoso dei diritti umani. E come ottenere i trenta punti? Dovranno dimostrare di conoscere la lingua italiana, di aver seguito dei corsi di formazione culturale e di conoscere la Costituzione. Una gran...

Milena è con il Giudice Tona  http://sestilio.files.wordpress.com/2010/02/falconeborsellino.jpg?w=150&h=110

Fa rabbrividire l’immaginare che una banda di criminali mafiosi tenti di ripercorrere scenari di violenza analoghi a quelli che hanno seminato terrore, morte e disperazione in Sicilia all’inizio degli anni novanta.

L‘idea di un attentato in preparazione nei confronti dell’ex sindaco di Gela Rosario Crocetta e di un familiare del Gip di Caltanissetta Giovanbattista Tona, non può lasciare indifferenti ed è il momento di fare fronte comune per evitare che la piovra mafiosa rialzi la testa.

Tona è un magistrato di grande valore, che esplica il suo lavoro con professionalità, dedizione e senso del dovere della giustizia.

Il comune di Milena, nella figure del Vice Sindaco Vincenzo Nicastro, nonché Assessore alla Legalità, del  Dott. Giuseppe Cipolla, nella sua qualità di Difensore Civico del Comune di Milena e della Polizia Municipale nella figura del Dott. Giovanni Cordaro, hanno espresso la piena e completa solidarietà, sia a nome personale che di tutta la cittadinanza del Comune di Milena al Giudice Tona, e a tutti i magistrati della Corte di Appello di Caltanissetta, intervenendo sia in veste istituzionale che personale al programma televisivo “Annozero” andato in onda giorno 4 febbraio c.a.

http://sestilio.files.wordpress.com/2010/02/tona20giovanbattista.jpg?w=100&h=150Alla fine del programma il giudice Tona ci ha ringraziato personalmente per la presenza della rappresentanza del suo Comune natio, “Milena”.

Milena è con il Giudice Tona e con tutti gli altri magistrati del distretto di Caltanissetta al fine di poter sconfiggere definitivamente il fenomeno mafioso.

Personalmente mi sento molto onorato ed orgoglioso, che un nostro concittadino abbia seguito questa strada contro la Mafia.

Posso affermare a viva forza e incitare nel proseguimento della sua preziosa opera il Giudice Tona con un grido “Vai Giovanbattista, continua con il tuo lavoro. Milena e tutti i suoi cittadini  sono con te per la legalità  e con tutti i Magistrati del pool antimafia”.  

f.to

Dott. Giuseppe Cipolla

 

 
LA CULTURA E IL SAPERE AL PRIMO POSTO
 

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
«Presidente Bindi, le chiediamo di far ragionare il PD»
Onorevole Presidente Bindi,
ci rivolgiamo a Lei ricordando la Sua battaglia in difesa del sistema sanitario pubblico e del diritto alla salute di tutti i cittadini, senza distinzione di condizioni personali e sociali.
Oggi la situazione è peggiorata rispetto a quegli anni. La tendenza alla privatizzazione permea tutti gli àmbiti della vita sociale e le stesse istituzioni, nelle quali l'incidenza degli interessi privati produce una spinta autoritaria mascherata da efficientismo. Ora è il turno dell'Università. Per tale ragione oggi Le scriviamo..
Alberto Burgio, Gianni Ferrara e altri :: il manifesto 20 Gennaio 2010 continua...
      La risposta di Rosy Bindi
Ringrazio gli autorevoli professori per le parole di stima che mi hanno rivolto sul manifesto del 20 gennaio scorso e con le quali mi sollecitano a entrare nel dibattito sulla riforma dell'università. Lo faccio con un ritardo di cui spero sarò perdonata.
Dico subito che condivido le loro preoccupazioni. Temo anch'io un'ulteriore involuzione di un sistema universitario che appare sfiduciato, persino rassegnato sulle proprie possibilità di riscatto. La crisi dell'Università è forse l'indizio più evidente della più generale crisi delle classi..
Rosy Bindi :: il manifesto 31 Gennaio 2010  continua... 

E ora torna anche il divieto di fare pipì

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
C’è stato un tempo, negli anni Sessanta, in cui gli operai erano costretti a fare la pipì senza allontanarsi dal proprio posto di lavoro. La facevano in qualche barattolo occasionale. Era severamente proibito, in nome della santa produttività, assentarsi per raggiungere una toilette. Sono poi venuti gli anni delle conquiste nazionali e aziendali per cui [...]

Disoccupati al Nord, sommersi al Sud

pubblicato da : pdcimilena | Lunedi 1 febbraio 2010
Disoccupati e cassintegrati al Nord, scoraggiati e sommersi al Sud. L’onda montante della distruzione dei posti di lavoro ha colpito le regioni italiane in modo diverso aggravando le situazioni preesistenti, ma anche generando reazioni differenziate. Le regioni del Centro e del Nord hanno avuto l’aumento più marcato dei disoccupati: il Nord Ovest ha visto crescere [...]
TUTTO E IL CONTRARIO
DI TUTTO

pubblicato da : pdcimilena | Sabato  30 Gennaio 2010
 

Mi capita di ascoltare le dichiarazioni del presidente del consiglio «meno immigrati meno criminalità» mentre sono in viaggio per un convegno dal titolo «Quando toccava a noi: a proposito dei fatti di Rosarno». Occasione: la presentazione di un libro, «Morte agli italiani!», sul massacro di Aigues-Mortes. Nel corso del dibattito mi risultano sempre più chiare ed evidenti le analogie tra quello che è successo a Rosarno e quello che è successo a Aigues-Mortes, in Provenza, un centinaio di anni addietro quando dieci italiani (settanta o ottanta nella vulgata storica) vennero uccisi in un pogrom.
Ci sono anche differenze. Ad Aigues-Mortes c'è stato un vero e proprio massacro che per fortuna a Rosarno non è accaduto. Ma se guardiamo le parti in causa e il ruolo giocato da gruppi sociali e istituzioni, le analogie sono incredibili. A Aigues-Mortes come a Rosarno le condizioni in cui vivono gli immigrati sono di assoluta miseria e invivibilità. In ambedue i casi il livello di sfruttamento dei migranti è enorme e, non a caso, in ambedue i casi ci sono i caporali. Un'altra cosa che colpisce sono i commenti delle rappresentanze istituzionali, anche qui con analogie e differenze.
Di queste la più rilevante è che noi abbiamo un governo di destra mentre il governo repubblicano francese del 1893 è progressista. Ma a fare la parte di Berlusconi ci pensa l'equivalente della nostra Lega, che non a caso si chiama Ligue des Patriotes. Inoltre gli italiani vengono rappresentati dalla stampa e dall'opinione pubblica come sono rappresentati ora gli immigrati di Rosarno. Vengono considerati degli attaccabrighe, persone che tolgono il pane di bocca ai lavoratori francesi. Così come Berlusconi oggi invita a considerare gli immigrati dei criminali potenziali o effettivi seguendo la strategia di Maroni: rovesciare causa ed effetto e imputare agli immigrati la responsabilità della condizioni in cui si trovano e di cui sono vittime.
Un altro aspetto che colpisce nella storia di Aigues Mortes è l'andamento del processo: gli italiani massacrati diventano gli imputati, tant'è che i giornali parleranno del processo come dell' "affaire Giordano", dal nome di un italiano che partecipò ai primi scontri. Non solo la stampa ma anche l'autorità giudiziaria dimenticano completamente il ruolo dei sobillatori che determinarono il massacro. Ma le analogie sono anche nei piccoli particolari. A Rosarno, dove ha brillato per la sua assenza anche la sinistra, abbiamo ora una presenza coraggiosa rappresentata dal parroco, che riesce a mettersi contro i manifestanti anti-immigrati. Ad Aigues-Mortes un secolo prima si era verificata la stessa cosa.
Morale della favola: capita ai nostri immigrati quello che è capitato a noi cento anni prima. La lezione che si può ricavare è che l'aver sofferto ieri come emigranti non ci aiuta ad avere solidarietà per gli immigrati di oggi. Questo è possibile solo nella misura in cui i fenomeni vengono riletti, elaborati e riproposti in una interpretazione progressista dalle istituzioni. I governanti dovrebbero lanciare messaggi sdrammatizzanti e di solidarietà. L'opposto di quello che ha fatto Berlusconi ieri...

Obbligo scolastico? In officina

pubblicato da : pdcimilena | Sabato  23 Gennaio 2010

Si dice: «l’istruzione fa la differenza», perché permette di aumentare sia la produttività generale che lo stipendio individuale. Quindi, cosa fa questo governo? Permette di trascorrere l’ultimo anno di istruzione obbligatoria (il secondo anno delle superiori, in un percorso regolare) sotto forma di «contratto d’apprendistato». Gli «accordi di Lisbona», nel 2000. avevano fissato l’anno appena [...]

21 Gennaio 1921, per
rivalutare una grande storia

pubblicato da : pdcimilena | Venerdi 22 Gennaio 2010
Cari Compagni di Milena, la data del 21 gennaio è molto importante per il movimento operaio e democratico italiano. In quel giorno dell’anno 1921 nacque il PCdI (Partito Comunista d’Italia, sezione dell’Internazionale comunista) dalla scissione al XVII Congresso del Psi. Il PCdI – dopo aver dato il più grande contributo alla lotta antifascista, durante la Resistenza e nell’elaborazione della Costituzione repubblicana – è divenuto il più grande Partito comunista occidentale, suicidatosi, poi, del tutto inopinatamente nel 1991 su proposta del suo ultimo Segretario Achille Occhetto.
Sempre in quel giorno, nel 1924, appena tre anni dopo, morì prematuramente (aveva 53 anni) il compagno Vladimir Ilic Ulianov Lenin, l’artefice della Rivoluzione d’Ottobre del 1917, che dette vita all’Urss e che costituì un varco verso il futuro tanto che in Italia tanti volevano “fare come in Russia”.
Sempre nel gennaio 1924 il compagno Antonio Gramsci – il cui cervello il fascismo voleva impedire che funzionasse imprigionandolo e finendo col farlo morire in carcere – fondò “l’Unità”, che è stata per tanto tempo l’organo del Pci e che si è battuta nella clandestinità contro il fascismo, nella Resistenza per abbattere il fascismo e nei decenni del dopo-guerra per difendere la democrazia, la Costituzione e per ottenere grandi conquiste sociali per i lavoratori, cioè per tutta l’Italia.
Mentre per troppi anni (almeno dal 21 gennaio 2001 a Livorno col sorprendente discorso di Bertinotti) il Prc ha cercato di prendere le distanze da questa grande storia, sarebbe veramente salutare per i comunisti e per tutta la sinistra rivalutarla – certo non acriticamente – al fine di reinnestarci in essa per prendere forza e guadagnare un futuro degno dell’umanità.
Cordiali saluti.
Gilberto Volta

Ato Idrico Ragusa. Il Tar respinge l’istanza cautelare dell’Acoset, via libera al consorzio tra i comuni

pubblicato da : pdcimilena | Venerdi 22 Gennaio 2010

goccia_d_acquaIl Tar di Catania (presidente Calogero Ferlisi, relatore Giovanni Milana) ha rigettato l’istanza cautelare dell’Acoset, una delle società che aveva partecipato alla gara per l’affidamento del servizio idrico nel territorio provinciale, che chiedeva l’annullamento del verbale della Conferenza dei sindaci e del presidente della Provincia di Ragusa che aveva deciso di revocare la determina........................................

                 

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NEWS DI  CALTANISSETTA

01/02/2010
Rifiuti a Mazzarino, sindaco teme disordini

D'Asaro al prefetto: "convochi il comitato per la sicurezza"

01/02/2010
Caltanissetta, neonato sbalzato da auto: illeso

Un bimbo di 9 mesi finito fuori dall'abitacolo dopo un incidente

30/01/2010
Il cannolo? Nato a Caltanissetta

A sostenerlo un carabiniere al culmione di una ricerca

30/01/2010
Giustizia a Caltanissetta, organico scoperto

La scopertura dei magistrati nel distretto è del 39%

27/01/2010
Impreparato a studente assente, denunciata prof

A Caltanissetta un'insegnante del Liceo "Settimo" a giudizio

27/01/2010

Gela, sciopero al petrolchimico
Chiesto lo sblocco immediato degli investimenti dell'Eni

26/01/2010
Gela, domani sciopero dei metalmeccanici

Petrolchimico, la crisi occupazionale crea agitazione.

26/01/2010
Gela, ambulanti per protesta occupano piazza

Venditori in rivolta contro la sospensione del mercato

25/01/2010
Butera, protesta assegnatari alloggi popolari

Chiediamo sicurezza, non vogliamo morire come a Favara

23/01/2010
Caltanissetta, cittadini in piazza per i giudici

In centinaia si sono offerti di scortare i magistrati

20/01/2010
Mussomeli, genitori si tassano per la mensa

Costretti ad una colletta per consentire il servizio

20/01/2010
Un piano per ammazzare la cugina del giudice

Le indagini hanno permesso di scoprire lo scambio di persone

20/01/2010
Crocetta e Tona nel mirino della mafia

Un'operazione della polizia ha fermato un piano omicida

19/01/2010
Indiscrezioni: attentato a Sergio Lari

Nel mirino il procuratore capo di Caltanissetta

18/01/2010
San Cataldo, fantini costretti a pulire

Cavalli sporcano e il Comune li ha minacciati di multarli

17/01/2010
Bomba a mano trovata tra i rifiuti nel Nisseno

Marianopoli. Scoperto ordigno bellico

16/01/2010
"Gela provincia", avviata raccolta firme

Una petizione popolare chiederà una legge regionale

 

16/01/2010
Mussomeli, sfiduciato il sindaco

Gigi Mancuso è stato bocciato all'unanimità dal Consiglio

 

 

 

 

 
 
 

Dall'inizio dell'anno al 01 febbraio ci sono stati:
92 morti
92042 infortuni
2301 invalidi

fonte

DATI 2009

il contatore sottostante si aggiorna :
e' il tragico bilancio dei civili iracheni uccisi dall'inizio dell'occupazio
ne usa
stima cittadini iracheni uccisi

Tesseramento on-line

Tesseramento on-line

gramsci

Sarebbe ridicolo piaignucolare sull'avvenuto e sull'irrimediabile.  I comunisti sono e devono essere dei freddi e pacati ragionatori: se tutto è in sfacelo, bisogna rifare tutto, bisogna rifare il Partito, bisogna da oggi considerare e amare la frazione comunista come un partito vero e proprio, come la solida impalcatura del Partito comunista italiano, che fa proseliti, li organizza solidamente, li educa, ne fa cellule attive dell'organismo nuovo che si sviluppa e si svilupperà fino a divenire tutta la classe operaia, fino a divenire l'anima e la volontà di tutto il popolo lavoratore"

Antonio Gramsci - *L’ordine Nuovo, 11-18 dicembre 1920

 

 

No alla privatizzazione dell'Acqua

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Realizzato il 01 Novembre 2009 dai Comunisti di Milena

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